Tutto quel che ricordo è che c’era lui e qualche dettaglio irrilevante della sua vita, come partecipazioni a programmi televisivi e una chitarra elettrica, come se si atteggiasse da adolescente poser. Inquietudine…
Informazione: Zaru non è spesso al pc per varie pratiche relative all’esame di idoneità di settembre, tempeste creative e uscite con amici. Nel caso mi stiate cercando, provate il cellulare :9
Che la forchetta va sempre a sinistra.
Che i coltelli vanno messi a scolare con la lama rivolta verso il basso.
Che la raccolta differenziata non contempla il sacchetto di plastica.
Che le persone possono essere crudeli, a volte.
Che una persona, in particolare, difficilmente smetterà di darmi il tormento.
Che il sole splende al mattino e scende poco prima di sera anche se per te il mondo non esiste più.
Che il treno ci mette – paradossalmente – meno tempo a compiere la tratta “Firenze-Milano” di “Firenze-Cremona”
Che la routine preconoscitiva l’hai usata e sempre la userai a tuo svantaggio.
La possibilità di camminare per le strade della città con la musica sparata nelle orecchie. Se viaggio con i sensi non posso abbandonarmi a pensieri troppo pungenti e scomodi. Claro?
Perché nemmeno Milano è riuscita a cambiare la condizione di disordine, di caos che era ed E’ dentro di me.
E davanti ad una riprova delle mie fragilità non posso fare altro che prenderne atto e, col sorriso sulle labbra, lanciarmi verso una nuova prova. Non ho più tempo per perdermi in inutili discorsi vittimistici.