Sono talmente felice di avere un cervello – e una cara dose di buon gusto – che quasi non ho voglia di commentare le ridicole recensioni negative date a questo titolo su merdanimeclick.
9/10
E ce ne fossero di più di serie così, eccheccazzo
P.S
E il secondo lavoro di Akitaro Daichi che m’ha fatto impazzire. Forse dovrei buttarmi su di lui?
Martin Redfield Fico! Ma cos’è uno Shinigami? Qualcosa a che vedere con death note? Mah…
Sarah Corvis
Esatto, sono gli dei della morte bla bla bla
Martin Redfield
Che banalitàààààààà
Sarah Corvis
Sarah Corvis
Sì, parecchio
Maykol Zaru Robuschi
Maykol Zaru Robuschi
Gli shinigami fanno parte della cultura orientale, non è che sono stati creati per Death Note.
Anche i santi sono “banalità” ogni volta è sempre un piacere leggerVi.
Sarah Corvis
Per me tutto ciò è banalità xD
Martin Redfield
Ops una delle poche cose che non sapevo…XD
Maykol Zaru Robuschi
Certo, posso capire che per alcune persone le tradizioni e le culture siano solo banalità e perdite di tempo Figurati.
Martin Redfield
Massì mi sembra una banalità metterle in un manga… inventatevi qualcosa di nuovo santo dio! XD Tipo Sandman, robe così
Maykol Zaru Robuschi
Maykol Zaru Robuschi
Non vedo opera fumettistica che non poggi le proprie basi su una cultura folkloristica di riferimento. Davvero.
The Sandman is a mythical character in Western folklore who brings good dreams by sprinkling magical sand onto the eyes of children while they sleep at night.
appunto. Inventati qualcosa di nuovo, uè xD
Ah dimenticavo, fail.
Martin Redfield
Martin Redfield
Vabbuò Sandman non era l’esempio migliore, è che io leggo solo fumetti occidentali tranne forse Battle Royale e non mi sembrano per niente pregni di riferimenti mitologici/folkloristici di alcun genere. Tutto lì o_o
MAYKOL ZARU ROBUSCHI
Ancient Rome
The term “battle royal” was first coined by the Romans to refer to a form of gladiatorial combat involving a number of gladiators fighting, armed or unarmed, until only one remained standing, or alive. These fights tended to be particularly brutal, even by the standards of the Romans. Early Christians, such as Clement of Rome and Ignatius, actively campaigned against this savage form of entertainment, to no success.
Maykol Zaru Robuschi
Ma davvero, siete così ingenui da pensare che le cose che leggete, vedete e alle quali vi appassionate (in modo molto superficiale, evidentemente) siano tutte create ex novo? Lol
Martin Redfield
Non si chiamavano Topòi quelle cose lì? Eppoi io non mi vergogno di appassionami superficialmente a fumetti, videogiochi e quant’altro, l’importante è che mi intrattengano, poi sapere cosa c’è dietro mi interessa relativamente e ribasìdisco non mi vergogno della cosa
Sarah Corvis
Sarah Corvis
E’ un semplice passatempo e qualcosa che ci piace, take it easy
Maykol Zaru Robuschi
Maykol Zaru Robuschi
http://en.wikipedia.org/wiki/Topos <-
Abbi la decenza, almeno, di rispettare le culture altrui, tutto qui. :0 Sarah ha definito banalità shinigami (tra l’altro importati durante il medioevo dall’Europa, quindi sono elementi nostri, lol), santi ecc. quando gran parte della roba di cui dite di essere appassionati traggono gran parte delle proprie idee dagli stessi elementi culturali che
a- sembrate dare l’idea di disprezzare
b- non conoscete e sembra quasi non vi interessi
… Visualizza altro
Non so, l’atteggiamento dell’appassionato – in media – è quello di voler conoscere tutti i retroscena e i riferimenti culturali (e pop-culture) contenuti nelle opere che tanto lo fanno sognare. Certo, se nella vostra idea i fumetti, i videogiochi, i film e i libri sono solo mezzi d’intrattenimento, il ragionamento ci sta anche.
Maykol Zaru Robuschi
“E’ un semplice passatempo e qualcosa che ci piace, take it easy” Lol, e chi la prende seriamente? Per… Visualizza altroò odio quando si dà sfoggio non solo di ignoranza ma anche di mancanza di buon senso (”Shinigami che sono?.. AH sì cose di death note!! Ma che banalitààh” sembra la default line da bimbominchia pieno di pregiudizi e vuoto nel cervello ).
Ah, per la cronaca, gli shinigami sono presenti in un buon 80% delle ultime opere nipponiche XD Bleach stesso fa della figura dei mietitori la propria base narrativa. :3 E sì, stanno sulle palle anche a me! Ma da qui a dire che la figura della morte – come personaggio – è banale senza conoscerne il contesto, beh, ce ne passa
Martin Redfield
Ah nell’80% delle ultime opere nipponiche? Questo ribadisce l’originalit… Visualizza altroà degli autori…ma io non so neanche perchè sto tirando alla lunga questo discorso…non mi vergogno affatto di non leggere assolutamente manga e di non guardare nemmeno un anime, non sono per niente il mio genere e tuttavia non mi reputo ignorante solo perchè non vado matto per quelli che la gente comune chiama “cartoni animati”.
Ho fatto il test con la precisa intenzione di commentarlo con un “eccheccussè???” giusto per far vedere a tutti che non guardo anime. Mi dovrei vergognare? Sono ignorante per questo? Madò…
Sarah Corvis
Beh, uno che NON la prende seriamente non starebbe a linkarmi mille cose per farmi vedere dove sbaglio xD
Maykol Zaru Robuschi
“Ah nell’80% delle ultime opere nipponiche? Questo ribadisce l’originalit… Visualizza altro… Visualizza altroà degli autori..”
In contesti diversi, una palla può essere da golf, da tennis, da baseball, da calcio, da football americano. Potrei dirti che tutti i fumetti/cartoni animati americani sono basati sull’archetipo del super eroe e dirti “che banalità! sempre calzemaglie” eppure sarebbe una sciocchezza, perché entrambi sappiamo che esistono contesti diversi di visione super eroistica. Davvero vogliamo essere così superficiali? Non ti facevo così. :0 Ma forse mi sbagliavo.
Nessuno ti dice di vergognarti di qualcosa, ma considerando che i commenti sono liberi e sono nella tua lista amici, così come in quella di Sarah, mi permetto di commentare le cose che postate con occhio obiettivo, come sono solito a fare d’altronde. Non c’è accanimento nelle mie parole, non vedo dove lo vediate .
Maykol Zaru Robuschi
E non sei ignorante se non vedi i “cartoni animati”, lo sei se non riconosci i palesi riferimenti culturali di cui sono infarcite le opere che leggi e sembri apprezzare (sandman, watchmen, v for vendetta ecc.) . E’ cultura, libri scolastici, conoscenza, eh. Non si parla nemmeno di pop culture di fine ann ‘80, ‘90 o che. E Sarah, smettila di … Visualizza altroleggere dell’accanimento nei miei interventi, davvero. Io do – come sono solito fare – prove tangibili delle cose di cui scrivo. E magari spunti per migliorare la vostra conoscenza, chissà
A fake smile…is that it?
Are you happy? You’re not lying?
Locking it away isn’t living wisely
Go with the flow…is that what you want?
Isn’t that no better than a machine?
Awaken the hot spirit within your cold body
“LOS ANGELES – Il cantante Michael Jackson è morto, stroncato da un arresto cardiaco. Ricoverato d’urgenza in ospedale a Los Angeles, è deceduto poche ore dopo. Aveva 50 anni. Il malore lo ha colto mentre si trovava nella sua residenza di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. I soccorritori hanno riferito che, al loro arrivo, “non respirava più”. E’ stato necessario un intervento di rianimazione cardio-polmonare. Jackson è stato ricoverato alle 12.20 (le 21.20 in Italia).”
Una piacevole sorpresa dedicata all’universo musicale di Kingdom Hearts, frutto dell’immensa Yoko Shimomura.
Una raccolta di brani tratti dalla serie – composta ormai da ben 6 episodi – riarrangiati su partitura per pianoforte.
Da avere, per ogni fan della serie – e di Yoko Shimomura -
Tracklist:
01. Dearly Beloved
02. Traverse Town
03. Hand in Hand
04. Missing You ~ Namine
-Sonata on Themes of KINGDOM HEARTS-
05. 1st Mov. : Sora – Allegro con brio
06. 2nd Mov. : Kairi – Andante sostenuto
07. 3rd Mov. : Riku – Scherzo e Intermezzo
08. Finale : Working Together – Allegro vivace
09. The 13th Side
10. Roxas
11. The Other Promise
12. Concert Paraphrase on ‘Dearly Beloved’
Riprendo da tvblog. Giuro che da oggi non posterò più nulla che possa pubblicizzare lui o la sua “arte”. C’è solo dissenso, solo quello.
“Non si deve fare ironia anche perché per fare i figli non si viene dietro. Possono dire quello che vogliono ma per fare figli non si viene dietro”.
“Sono un cantautore, mi candiderei se ci fosse il partito dell’analisi e del ragionamento. Quando c’è un manifestazione seria nella quale credo, come il Family Day, vado e non me ne fregava nulla se c’erano politici separati, predicatori che razzolavano male. Ci sono andato perché ci credevo, perché credo nella sanità. In quel momento ero di destra. Ora sto scrivendo una canzone contro il governo perché per mia figlia tra qualche anno dovrò spendere venti-trentamila euro per la scuola. In quel momento sarò di sinistra. Per me la sessualità è un pensiero, una mentalità, un’opinione e anche una religione. I film porno li vedo con gli amici. Da solo diventerebbe una droga, invece dopo i concerti…”.
E mi accodo ad un commento che cito dalla fonte: “se devono nascere persone come questo e meglio venire dietro”
Citando un passaggio del post di commento alla terza serata di Sanremo 2009 che mi ha fatto sorridere.
Il televoto ripesca Al Bano e Sal Da Vinci. A dimostrazione del fatto che il televoto è femminile, over 45, del centrosud. Questa la gara, di cui bisognava rendere conto. Per il resto, c’è di che dissertare, e nonostante l’ora vale la pena di farlo.
Step.1
Quando senti che ti sta per esplodere il cuore in petto componi il numero sul display del tuo cellulare
Step.2
Squilla quel tanto che basta per ricordarti com’era quella sensazione di protezione e di fiducia che riusciva ad infonderti kumataro.
Step.3
Riattacca e dimentica poco a poco; cancella dal tuo cuore ogni singolo frammento della sua presenza, rompi la catena di ricordi e disperdi gli anelli nell’indifferenza.
Step.4
Ripeti il procedimento solo in casi di estremo dolore; poco a poco riuscirai a liberarti della sua esperienza.
Quanta ipocrisia.
L’interesse debilita la purezza.
Un grigiore tanto intenso non fa per te, proprio no.
Che facesse pietà, me n’ero accorto già quando mio fratello se lo sorbiva fansubbato con la bava alla bocca. Che non fosse per niente originale, lo avevo intuito dalla sigla e dal design dei personaggi. Che l’avrebbero portato in Italia così velocemente, beh, ne avrei anche fatto a meno. E mentre mi scervellavo per trovare una spiegazione che andasse oltre la frase “Il marketing è il marketing” ecco arrivare un risolutivo botta risposta fra un appassionato d’animazione e il responsabile dynit.
Io: “Ma scusate, di serie Geneon/JC Staff c’era per esempio Shana… Perché cavolo vi siete presi Nabari?”. Cavaz: “Ma no, ma a noi Nabari ci ha convinto, è davvero molto bello…”. (io e altri lo guardiamo con aria “Tanto non ci caschiamo”) Cavaz (sospira capitolando): “Ok, volevano un anime sui ninja”. Io: “Ma allora non potevate prendervi qualche altro anime con i ninja un po’ migliore?”. Cavaz: “Eh, che ci volete fare…”. (fa il gesto che significa “soldi”)
E poi non mi credete quando dico che i frocetti e gli eteroconfusi fanno tendenza? u_u”